Cortinametraggio 2026, quinta giornata: diritti degli artisti, pitch di presentazione dei registi e anteprima internazionale del documentario “Grandi Giochi” di Daniele Gobbin

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21^CORTINAMETRAGGIO:

CORTINA D’AMPEZZO DAL 23 AL 29 MARZO 2026

IL PROGRAMMA DI VENERDÌ 27 MARZO

 

Cortinametraggio 2026, quinta giornata: diritti degli artisti, pitch di presentazione dei registi e anteprima internazionale del documentario “Grandi Giochi” di Daniele Gobbin

Volge quasi al termine la 21esima edizione di Cortinametraggio, il celebre festival dedicato ai corti, che si svolge a Cortina d’Ampezzo fino al 29 marzo, confermandosi luogo di confronto tra cinema, linguaggi creativi e territorio.

La quinta giornata inizia alle ore 10 nell’area Lounge dell’Hotel de la Poste con un incontro di particolare rilievo: interviene Andrea Miccichè, Presidente del Nuovo IMAIE, per approfondire la tutela dei diritti degli artisti interpreti ed esecutori, tema sempre più centrale nel sistema audiovisivo contemporaneo. Parallelamente, nella Sala Archi dello stesso hotel, si svolge la sessione di pitch riservata ai registi in concorso, occasione strategica per presentare i propri progetti a importanti produzioni e distribuzioni italiane come Eagle Pictures, Indigo Film, Andromeda Film, Wildside, Demba Group, Groenlandia Group e Fremantle Italy Group.

Alle ore 13 i registi e le giurie si ritrovano al Pigal Cortina – Ristorante dell’Hotel Mirage per il pranzo, un’esperienza culinaria che unisce tradizione ampezzana e cucina italiana e internazionale, firmata dallo chef Antonio Razze.

Il pomeriggio si apre alle 16.30 a Casa Esselunga con un confronto con la Film Commission Regione Campania, alla presenza della Presidente Titta Fiore, per scambiare idee e stimoli su nuove collaborazioni nel settore audiovisivo.

Si prosegue alle ore 17.30 con l’intervento di Gabriella Buontempo, Presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia, che offrirà una riflessione sul valore della formazione e sul sostegno ai nuovi talenti, tema da sempre centrale nella filosofia di Cortinametraggio, festival che negli anni ha rappresentato un punto di partenza per molti giovani autori.

 

Alle 18.30 inizia lo spazio dedicato alle proiezioni, con visione anche in streaming all’Hotel de la Poste. Tra i cortometraggi in concorso, Arca di Lorenzo Quagliozzi racconta il programma segreto di un gruppo di registi hollywoodiani reduci dalla Seconda Guerra Mondiale; 32 Carati di Ryan William Harris segue Daragh, un venditore ambulante di palloncini, che costruisce un mondo magico per suo figlio James, ma l’equilibrio vacilla sotto il peso di un passato doloroso; Il Gatto di Monica di Letizia Zatti indaga l’intimità emotiva in un mondo precario, tra silenzi e piccoli gesti domestici; Napoli 2500 di Alessandro Rak propone un poema animato in cui la città diventa organismo in continua evoluzione. Per la Sezione Romania, Auntie Lica The Hunchback di Paul-Razvan Macovei esplora morte e rituali con una dark comedy, mentre per la Sezione OBE, The Story of Henry Roberts di Xavier Mairesse racconta il fondatore del marchio Neutro Roberts, intrecciando creatività e branding.

La giornata ospita anche un evento speciale: l’anteprima assoluta di Grandi Giochi – The Land of Big Dreams, diretto da Daniele Gobbin e scritto da Andrea Gris, girato ad Addis Abeba presso la missione Bosco Children, storica missione della capitale etiope diretta dal missionario italiano Don Angelo Regazzo, luogo simbolico di accoglienza, educazione e speranza. Il cortometraggio documentario è frutto di una coproduzione italo-etiope promossa da Emma’s Children Onlus e Nuovo Fiore in Africa. Intreccia sport, speranza e inclusione, ispirandosi ai valori delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. Cortina è infatti il luogo dove, nel 1956, ebbe inizio una storia familiare legata ai Giochi Olimpici. Oggi, a settant’anni di distanza, quello stesso spirito riemerge in un contesto completamente diverso. Qui lo sport non è spettacolo, ma necessità; non è intrattenimento, ma linguaggio universale, occasione di riscatto e strumento di crescita e dignità.

La serata si chiude alle 21 con la cena all’Hotel de la Poste, protagonista la Campania con i suoi sapori intensi e autentici, simbolo di una cultura gastronomica di grande identità e passione, che accompagna il festival fino alla sua conclusione.

 

Tutte le informazioni sul sito ufficiale: www.cortinametraggio.it

Ufficio Stampa

Licia Gargiulo

licia.gargiulo@lgpressoffice.it

mob. 389 9666566

 

 

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